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Quando ti chiedono di vedere se puoi fare qualcosa per un cane e poi te ne ritrovi altri tre in braccio.
Succede spesso così e se posso aiutarli sono contenta.
Sono comunque sempre uno stimolo allo studio e all'approfondimento ma sempre dopo il trattamento non mentre tratto.
Credo che sia l'aspetto più complesso lasciare che le mani ascoltino, anche perché siamo o sono abituata a voler capire.

18 marzo 2018 Daniela Mariano

Ieri sera dovevo vedere se una lupotta tutta orecchie si faceva trattare. Mi sembrava una missione impossibile saltava correva dietro al gatto se mi veniva vicino mi prendeva gentilmente i polsi. Però poi è successo qualcosa.
Diciamo la sua vice mamma un'akita dolce e riservata mi è venuta vicino vicino ed ha consentito che le facessi qualche pressione palmare sul dorso .poi si è alzata e se n'è andata nella stanza vicina a quel punto la lupotta si è stesa vicino a me e si è fatta trattare addormentandosi profondamente. Subito non ci ho pensato ma più ci rifletto credo che la sua vice mamma l'abbia tranquillizzata ed invitata a farsi trattare.

22 marzo 2018 Daniela Mariano

Daniela Mariano con Emma, ospite a Cronache Animali - Rai2 - puntata del 18/10/2014

L'intervento di Daniela nel corso della trasmissione è il secondo servizio (circa 6 minuti dopo l'inizio del programma).

shiatsu pets carlini Rimini
Lo shiatsu incontra i carlini

Locandina Pugs on the Beach 2017 - Pimp my Pug - 3° Edizione

Lo shiatsu e i Carlini arrivano dalla stessa parte del mondo : l'Oriente.

Lo shiatsu consiste nella pressione perpendicolare costante effettuata usando le dita , il pollice in particolare, i palmi delle mani, talvolta il gomito. Pressione applicata su dei punti lungo i cosiddetti Merdiani (particolari percorsi nel nostro corpo e anche in quello degli animali ) secondo lo schema della Medicina Tradizionale Cinese.

Lo shiatsu ha radici antiche, ma nella sua forma attuale è abbastanza recente. Nel 1940 è stato codificato dal Dr Namikoshi, e successivamente il Dr Masunaga, suo allievo, ha introdotto l'utilizzo dei Meridiani.

Attingendo così da una sapienza millenaria, nella quale l'individuo e anche l'animale sono visti nel loro insieme e la malattia è vista quale manifestazione di uno squilibrio (eccesso o deficit) fisico od emozionale.
Lo scopo del trattamento shiatsu è quello di andare a stimolare la capacità di autoguarigione o più esattamente di ritornare in equilibrio.

Lo shiatsu non ha scopi diagnostici e non è un trattamento medico sostitutivo della medicina allopatica, ma deve essere considerato in sinergia e coadiuvazione.
Quindi il vostro veterinario o il vostro medico sono imprescindibili.
Per quanto riguarda lo shiatsu praticato sugli animali, modalità molto più usata all'estero che non in Italia, fortunatamente ha poche controindicazioni:

  • Non si pratica in caso di febbre.
  • Se siamo in presenza di una gravidanza.
  • In caso di glaucoma.

Se l'operatore non è in forma o è troppo arrabbiato (gli animali se ne accorgono). Infatti è fondamentale che l'animale lo accetti senza paura o costrizione
Si utilizza sicuramente come prevenzione visto che fortunatamente sempre più spesso i nostri amici a 4 zampe tendono ad invecchiare.
Aiuta in caso di artrosi, diabete, problemi cognitivi,displasia , cani troppo magri o troppo cicciotti. Per piccoli disturbi intestinali, stress o capacità di concentrazione.

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Lo shiatsu incontra i carlini

Importante tenere presente, quando si tratta un cane, delle caratteristiche peculiari di quella razza, sia fisiche sia caratteriali, in quale contesto vivono, e se conosciamo la sua storia e il carattere individuale di quel soggetto.
Per quanto riguarda i Carlini ad esempio ho notato che molti umani lamentano problemi di dermatiti che spesso hanno origine alimentare. Lo shiatsu in questo caso può dare una mano a riequilibrare ad esempio il fegato ma anche la funzionalità del polmone ad esempio ma soprattutto ha secondo me una grande virtù , mostra il cambiamento. Spesso evidenzia che la strada per uscire da una certa situazione è mettere in atto un cambiamento ad esempio non viziare con troppi bocconcini consultare un nutrizionista e così via.
Inoltre il rapporto privilegiato che il Carlino ha con il suo umano di riferimento permette con qualche piccola tecnica di tocco d'intercettare più velocemente dei malesseri anche perché diventano poi precisissimi nell'indicare il loro problema .

Fidatevi del vostro cuore e delle vostre mani e i vostri cani vi daranno le risposte.

Daniela Mariano

Clicca per il Video della dimostrazione del trattamento shiatsu sui carlini, a cura di Daniela Mariano, Lo shiatsu incontra i carlini, Hotel Principe, Rimini 2017

Clicca per il Video Diary, realizzato da Alessandro de Rosa, dell'evento Pugs on the Beach, Pimp my Pug, 3° edizione, Hotel Principe, Rimini 2017

Rilassati

Daniela ha iniziato con gli umani, poi per caso ha provato con gli animali

Dopo anni di lavoro in banca, ha deciso di cambiare vita. E' diventata quella che cura gli animali con i massaggi, e precisamente con le tecniche shiatsu. Daniela Mariano è diventata operatore shiatsu sugli umani, e casualmente si è resa conto con una cavalla, Valencia della Principina, che il suo metodo può funzionare anche sugli animali da affezione.

I risultati
Per arrivare a degli ottimi risultati, occorre studiare, imparare ad ascoltare, osservare, studiare il loro comportamento e mettersi in relazione, sono gli stessi 4 zampe ad indicare la problematica. Lo shiatsu è un trattamento che va praticato con la presenza indispensabile di un veterinario. La palma di animali trattati più frequentemente va ai cani e ai cavalli, ma non mancano conigli e gatti. La terapia si applica in ogni tipo di patologia, più spesso nel post operatorio, diventa un aiuto per recuperare più in fretta, e nei soggetti anziani affetti da patologie dolorose, attiva la capacità naturale di autoguarigione. In tutti i casi, gli animali si rilassano o si addormentano profondamente, con un sonno rigenerante, esattamente come per gli umani.

I massaggi e le tecniche shiatsu di Daniela Mariano hanno curato un border collie dall'ansia, e una tartaruga, in questo caso con un massaggio sul carapace.

"Ognuno di loro lascia un biglietto da visita - spiega Daniela Mariano - Un giorno si è presentata in studio una signora con un border collie che doveva fare gare di Obedience. Ogni qualvolta saltava, sembrava soffrisse di sciatica. In realtà il problema era causato da una rabbia inespressa nei confronti del fratello sofferente di epilessia. Dopo alcune sedute, lo sguardo e la sclera bianca dell'occhio, hanno ripreso la loro vivacità, un segnale che lo shiatsu avesse ristabilito un equilibrio psicofisico".

Altre volte, per un migliore risultato, è necessario confrontarsi con esperti del settore e conoscere l'etologia della specie, e in altri casi, vanno studiati gli atteggiamenti dei proprietari, che si rivelano speculari ai loro amici fedeli. I gatti sono i più complicati da seguire, ma allo stesso tempo i più autonomi, e anche un gallo e una tartaruga di terra hanno ottenuto benefici dalla tecnica orientale, E' bastato massaggiare il carapace, e la testuggine ferita, vittima di un'aggressione da parte di un cane, è rimasta immobile. Segno che i massaggio riequilibra e genera rilassamento su tutti.

(Articolo scritto da Alma Brunetto, pubblicato su La Stampa rubrica Animalia, 23 settembre 2015)

Trattamento multiplo

Gli animali, quando accettano i trattamenti, sanno essere molto precisi nelle loro richieste.

LA FIGURA DELL'OPERATORE SHIATSU

In Giappone esiste dal 1964, mentre in Italia non vi è ancora una regolamentazione a tutela dei professionisti e degli utenti del settore.
in attesa di una Legge ad hoc, possono dedicarsi a questa disciplina, veterinari e operatori che abbiano frequentato un corso Shiatsu.

Daniela Mariano e la Dott.ssa Sira F. Vanna, oltre ai corsi tradizionali per gli umani, hanno seguito uno stage con Masato Fukuyama, insegnante di Shiatsu per cani e gatti, e consulente olistico per animali. E' stato

il primo a portare in Italia il metodo della Japan Pet Massage Association, fondata nel 2005 dal Dott. Takashi Ishino, con l'obiettivo di insegnare lo Shiatsu ai proprietari degli animali, in modo da poter integrare, alle terapie veterinarie orientali e occidentali, la pratica quotidiana dei trattamenti.

"Nei miei corsi - spiega Masato Fukuyama - sottolineo sempre che io sono solo un terapista, mentre se il proprietario applicasse lo Shiatsu sul proprio animale, diventerebbe un 'super terapista', sia perché ha la possibilità di praticarlo tutti i giorni, sia perché, ovviamente, ha instaurato con il proprio animale, un rapporto di conoscenza e fiducia, che lo pone certamente in una posizione privilegiata rispetto ad un semplice operatore".

Possiamo imparare facilmente, ma, ovviamente, la tecnica e la capacità manuale si affinano man mano che acquisiamo maggiore esperienza. Se scegliamo invece, di frequentare il corso per diventare operatori Shiatsu per gli animali, e non siamo veterinari, è bene collaborare a stretto contatto con questi ultimi, meglio se sono anche omeopati e agopuntori. Il loro supporto è fondamentale.

Quando una seduta Shiatsu viene eseguita con attenzione e preparazione, assecondando i tempi e l'etologia dell'animale, i nostri amici a quattro zampe non possono che trarne enormi benefici, soprattutto se a praticarlo è il loro compagno umano, dopo aver partecipato ad un corso che lo abbia adeguatamente preparato.

(abstract articolo scritto da Tamara Mastroiaco, "Lo ShiatsuKa a servizio degli animali", pubblicato su Bio Magazine, marzo 2016)